IL J24

 http://www.j24class.org/

ZZZ - classe j24

http://www.j24.it/web/

J24 VIDEO

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Il J24 è una barca di quelle cosidette “One Design”, barche cioè  abbastanza grandi da essere costruttivamente più impegnative di una semplice deriva (quasi una barca da crociera costiera), ma sottostanti ad un ferreo regolamento di stazza che ne assicura la monotipia e la assoluta eguaglianza di performance in mare.

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In particolare il J24 è stato pensato da Rod Johnstone (fondatore della J Boat)  per essere una barca solida e sicura ma anche con scafo planante adatto a dare spettacolo durante le regate ed abbastanza leggera da essere facilmente trasportata su carrello stradale, con ampi spazi sia esterni, per esporre brand di sponsor  e “bellezze al bagno” che interni, adatti alla crociera costiera di una famiglia di sportivi e quindi godibile e sempre valida anche quando lontana dalle Boe….

Una barca insomma polivalente, ben diversa da quelle attuali interamente votate alla regata ed impossibile da impiegare per una tranquilla uscita di famiglia.

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Probabilmente proprio questa caratteristica, che tra l’altro ne fanno una eccellente barca per scuola vela, unita ad una bellezza “grintosa” ed accattivante  delle sue linee, l’hanno messa al sicuro dalle “nuove arrivate”, formando una flotta di oltre 5200 scafi distribuita e seguita in tutti i mari del globo.

Quanto sopra guidato dalle sapienti menti del consiglio direttivo mondiale della Classe:  http://www.j24class.org/ coadiuvato, in ogni paese del globo, dalla componente nazionale J24,  che per l’Italia fa capo a:  http://www.j24.it/web/

ZZZ - classe j24

Ma non è tutto qui…

Dei suoi segreti di regolazione, possibili solo sull’armo velico, non se ne viene mai a capo e in banchina, se capitate ad ascoltare le discussioni dei Jeisti al rientro dalla regata sentirete parlare un idioma del tipo “distanza piede, tensione alta, diagonali, caduta, giro d’albero”,  catenaria, infestonamento, giri paterazzo…” che sono i grandi dilemmi di regolazione di tutti, ma anche di “scarso, buono, puff, lull, copertura, cinese, tedesca, strapoggia, coraggio e strizza” …tutti termini che attengono alla tattica in mare, alla abilità di manovra dei vari equipaggi ed agli “attributi” dei loro timonieri…

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…ed ecco qui la grande bellezza del J24, il fattore G che, secondo molti, ne decreta il successo indiscusso fra professionisti e semi-professionisti: la grande versatilità di uso fa la parte del leone, è vero, nel mantenere in acqua oltre 5000 barche, ma quello che riempie gli specchi acquei dei campi di regata di tutto il mondo è la certezza che ciò che si sarà appreso alla fine delle regate, quando stanchi e ancora umidicci si ripartirà con furgoncino e carrello per tornare a casa, sia che tu sia Tim Healy, Mike Ingham, Vasco Vascotto o lo sconosciuto timoniere del “#Weareinpuglia”,  saranno lezioni di vela di alta scuola, momenti indimenticabili dove tattica, coraggio, abilità e affiatamento di tutto l’equipaggio saranno stati messi in luce, creando nuove amicizie e decretando, a volte, l’inizio di una meravigliosa avventura di Sport e di Mare.

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Vela agonistica, Marketing e Comunicazione lungo le coste pugliesi e oltre!!…